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Verona Volley

WithU Verona verso la Vero Volley Monza: le parole di Stoytchev e Mozic

12/11/2022

WithU Verona verso la Vero Volley Monza: le parole di Stoytchev e Mozic
Alla vigilia della settima giornata della SuperLega Credem Banca 2022/2023, che vedrà la WithU Verona impegnata al Pala AGSM AIM contro la Vero Volley Monza, coach Radostin Stoytchev e Rok Mozic sono intervenuti nella consueta conferenza stampa prepartita. Si ricorda che dalle ore 19.00 nel piazzale del Palazzetto sarà possibile partecipare all'Aperivolley con fast food, birra e karaoke per poi godersi lo spettacolo che le due squadre regaleranno. 

Queste le parole di coach Stoytchev: “Innanzitutto mi premo dire che dalla società di Monza dobbiamo imparare molto. Hanno un’ottima gestione e per questo vanno fatti loro i complimenti. Sulla gara dico che non dobbiamo farci intimidire dal loro gioco, che è ottimamente eseguito. Dovremo essere bravi a rispondere con le nostre armi e i nostri fondamentali, gestendo bene le situazioni complicate. Conosciamo la loro forza e la rispettiamo, ma io voglio vedere una squadra lucida e con le idee molto chiare”.

Poi è tornato sul match di Civitanova: “Nel primo set abbiamo giocato molto bene. Nel secondo eravamo in vantaggio e se l’avessimo vinto ci sarebbe stata un'altra partita. Siamo andati vicini a chiudere anche il quarto parziale. C'è ancora tanto da imparare sui momenti in cui dobbiamo chiudere un set o la partita stessa. Bisogna iniziare a essere forti non solo sui fondamentali ma anche nel capire quali sono i momenti più importanti. Per una squadra giovane come la nostra non era scontato che riuscissimo a giocare ad alto livello contro tutte le avversarie affrontate fin qui. Ribadisco che per noi ogni partita è una finale. Dobbiamo imparare a gestire la pressione in certe situazioni. Il prossimo obiettivo? È sempre la partita successiva. Quest'anno può succedere di tutto. Perugia sembra più avanti, ma inizia a giocare la Champions League e stanchezza ed eventuali infortuni possono cambiare le dinamiche. Vediamo cosa succedere fra due mesi”.

In seguito, l’allenatore gialloblù ha continuato: “Io non conto mai i punti a disposizione. A me interessa tanto la partita di domani, poi che i giocatori recuperino subito alla fine della partita, così che dal giorno successivo possiamo lavorare al meglio per il turno successivo. È un ciclo che si ripete. I progetti lunghi ce li ho in testa come sviluppo dei meccanismi ma non come risultati. Dobbiamo imparare a non essere dipendenti dalle sconfitte e per questo io parlo sempre con ognuno dei ragazzi per migliorare questo aspetto. Contro la Lube avremmo meritato di più, ma il risultato negativo non deve in alcun modo abbatterci- Il pubblico? Mi piacerebbe che la squadra dimostrasse alla città di Verona che combatte sempre al cento per cento così la gente verrà ad aiutarci. Dobbiamo meritarci il palazzetto pieno”.

Il martello Rok Mozic ha poi parlato così: “È stato bello ricevere i due premi a inizio anno, ma riguardano il passato e ora sono concentrato solo su questa stagione. Monza è una squadra che gioca molto bene. Possono contare su un campione come Grozer, che sa giocare palle morbide, ma tira anche fortissimo ed é impressionante vederlo in azione. Sappiamo che non sarà facile contrastare lui e tutti i loro giocatori di banda”.

Sulla sua stagione ha risposto così: “A me interessa solo che alla fine di ogni partita noi usciamo con una vittoria. Nell'ultima gara eravamo molto vicini a raccogliere dei punti, ma siamo tornati a casa senza nulla. Questa settimana abbiamo lavorato molto bene e siamo pronti per la partita di domani. Io non sto facendo così tanti punti come l'anno scorso, ma è perché vengono distribuiti meglio. Abbiamo Sapozhkov e Keita, che sono giocatori molto forti e che hanno la possibilità di attaccare molto. Soffriamo un po' in ricezione, ma possiamo migliorare molto anche qui”.

Infine, ha concluso: “Mi piace prendermi le responsabilità nei momenti importanti. Se faccio zero punti ma vinciamo sono contento. Con la squadra così forte ci sono tanti altri giocatori che mi possono aiutare quando non gioco molto bene. La leadership? Il nostro primo leader è Rapha. Mi piacere trascinare la squadra in campo e anche fuori, aiutando i miei compagni quando riesco. Provo a dare una mano ai nuovi, soprattutto a Keita. A Milano volevo che fosse lui il MVP perché aveva deciso la partita nel momento chiave”.